Vita privata, avventure e amori di Michele Crismani, dodicenne
Luciano Comida
Campanotto editore, 1996
Questo è il primo fra i libri di Comida con protagonista Michele Crismali ed è anche quello che più mi è piaciuto; sarà per lo stile, per la costruzione narrativa originale o perché spesso funziona così: il primo colpisce più degli altri.
Si può decidere di scrivere un diario per tanti motivi: per tenere in ordine le idee o la memoria delle proprie esperienze, per confrontarsi con se stessi o mantenere fede a qualche impegno preso. Magari un diario inizia in un giorno particolare, come fosse una svolta nella propria vita.
Così fa Michele Crismali, che il primo di gennaio inizia a tenere il suo diario, partendo proprio da una lista di buoni propositi:
Questo insomma è il racconto di un pezzo della vita di Michele, dei suoi sogni e delle sue aspettative, delle sue paure e dei suoi problemi.
Sotto l’intera narrazione corre come un fiume carsico questa sorta di thriller: cos’ha combinato il papà di Michele per arrivare a farsi odiare così da suo figlio?




















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